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NUBIFRAGIO SU AREZZO: Città allagata e fiera in ginocchio
🌧️ Maltempo ad Arezzo: nubifragi, allagamenti e danni alla Fiera Antiquaria
Arezzo – Un weekend di agosto da dimenticare. Dopo una giornata di sabato sostanzialmente stabile e soleggiata, domenica 3 agosto 2025 un violento nubifragio si è abbattuto su Arezzo, sorprendendo cittadini, turisti ed espositori della storica Fiera Antiquaria. In pochi minuti, il centro della città è stato travolto da piogge torrenziali, grandine e forti raffiche di vento, trasformando le strade in veri e propri fiumi.
🌦️ Le premesse: sabato di calma prima della tempesta
Sabato 2 agosto è trascorso senza particolari problemi meteorologici. Le previsioni indicavano un cielo sereno o poco nuvoloso e temperature tipiche di inizio agosto, con punte di 30 gradi. Questo clima ha favorito l’afflusso di visitatori alla Fiera Antiquaria, che già dalla giornata di sabato aveva registrato numeri record di presenze.
Gli operatori si aspettavano un’altra giornata proficua anche domenica, ma nelle prime ore del mattino le nuvole hanno iniziato a intensificarsi. La Regione Toscana aveva già emesso un’allerta gialla per rischio di temporali e fenomeni idrogeologici localizzati, ma in pochi si aspettavano l’intensità del nubifragio che si sarebbe verificato.
⛈️ Il nubifragio di domenica: pioggia, grandine e vento
Alle 11:30 di domenica 3 agosto, un’improvvisa cella temporalesca si è formata sopra la città. In meno di dieci minuti, la situazione è degenerata:
•Pioggia intensa e continua, con accumuli di oltre 40 mm in meno di un’ora.
•Raffiche di vento violente che hanno rovesciato cartelloni e gazebo.
•Grandine di piccole e medie dimensioni che ha colpito sia le auto parcheggiate che le merci esposte nei banchi.
Molti presenti hanno raccontato di essersi trovati costretti a rifugiarsi nei negozi e nei portoni dei palazzi per evitare di essere completamente bagnati.
🎪 La Fiera Antiquaria sotto assedio
La Fiera Antiquaria di Arezzo, uno degli eventi più attesi e visitati dell’anno, è stata duramente colpita. Gli espositori, che avevano sistemato con cura oggetti antichi, libri rari, stampe e cartoline, si sono trovati improvvisamente di fronte a un’ondata di acqua e vento:
•Banchi danneggiati: molti espositori hanno dovuto smontare rapidamente le proprie postazioni per salvare la merce.
•Libri e stampe rovinati: l’acqua ha compromesso materiali delicati, con danni stimati per migliaia di euro.
•Gazebo scoperchiati o piegati: le raffiche di vento hanno reso difficile proteggere gli stand.
“È stato un vero disastro – racconta un antiquario – avevamo una delle fiere migliori degli ultimi anni e in pochi minuti il maltempo ci ha messo in ginocchio”.
🚧 Allagamenti e viabilità in tilt
Oltre ai danni alla fiera, il nubifragio ha creato gravi disagi in tutta la città:
•Sottopassi allagati: quello di via Arno e del Baldaccio sono stati completamente invasi dall’acqua, rendendo impossibile il transito di auto e pedoni.
•Strade trasformate in torrenti: Corso Italia e via Ricasoli, nel pieno centro storico, si sono riempite d’acqua, costringendo i passanti a ripararsi in fretta.
•Traffico paralizzato: la Polizia Municipale e la Protezione Civile sono intervenute per regolare la viabilità e gestire i punti critici.
Anche alcune attività commerciali hanno riportato danni per infiltrazioni d’acqua e allagamenti parziali.
🛑 Interventi delle autorità
La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco sono intervenuti rapidamente, soprattutto nei sottopassi allagati, utilizzando pompe idrovore per liberare l’acqua. Il Comune di Arezzo ha invitato i cittadini alla prudenza, ricordando l’allerta meteo ancora in corso e invitando a limitare gli spostamenti non necessari.
Le autorità hanno confermato che, sebbene non si siano registrati feriti gravi, sono stati segnalati diversi disagi, tra cui veicoli in panne e alcune cadute causate dalle strade scivolose.
📊 Analisi meteorologica
Secondo gli esperti, il fenomeno è stato causato da un improvviso scontro tra masse d’aria calda e umida provenienti dal Mediterraneo e aria più fresca in quota, generando celle temporalesche autorigeneranti.
L’evento rientra in un contesto più ampio di instabilità atmosferica che ha interessato la Toscana, dove anche altre città come Firenze e Siena hanno registrato piogge intense, sebbene senza i danni significativi riportati ad Arezzo.
📌 Conclusioni e prospettive
Il nubifragio di domenica 3 agosto 2025 rimarrà nella memoria degli aretini e degli espositori della Fiera Antiquaria come uno degli episodi di maltempo più intensi degli ultimi anni.
•Danni economici ingenti per gli operatori della fiera.
•Disagi alla viabilità e allagamenti diffusi.
•Intervento massiccio delle autorità per riportare la situazione alla normalità.
Il Comune sta valutando possibili misure di sostegno per gli espositori colpiti, mentre si prevede che nelle prossime ore il tempo migliori gradualmente, riportando stabilità in città.

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