Inizia la campagna #noalbullismo: la terribile storia di Paolo e la testimonianza di Flavia Rizzo
L’Italia si ferma a riflettere davanti alla tragica storia di Paolo Mendico, un ragazzo di soli 14 anni di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, che ha deciso di porre fine alla sua vita l’11 settembre 2025, dopo anni di sofferenza causata dal bullismo e dall’isolamento sociale. Paolo era un ragazzo dai molti interessi: amava la musica, la pesca e aiutare la sua famiglia. Purtroppo è stato vittima di vessazioni continue, che hanno compromesso il suo equilibrio emotivo fino al gesto estremo.
Il racconto di Paolo è doloroso. Le sue sofferenze sono iniziate già durante la scuola primaria, con insulti, aggressioni fisiche, il deridere costante dei suoi compagni e le offese subite anche online, che lo hanno portato a un isolamento che nessuno ha saputo o voluto spezzare. Nemmeno la scuola, nonostante ripetute segnalazioni della famiglia, ha saputo o voluto attivarsi in modo efficace per proteggerlo. La sua solitudine è rimasta una tragica condizione fino al giorno del suo funerale, a cui ha partecipato solo un compagno di classe oltre ai parenti, confermando l’assenza di quella solidarietà che ogni giovane avrebbe meritato.
Paolo non è un caso isolato, ma la sua storia rappresenta una vera e propria chiamata alle armi per tutta la società italiana. Il bullismo, soprattutto quello che sfocia nel cyberbullismo, è una piaga da combattere con determinazione. È una violenza che distrugge l’anima e può portare a conseguenze tragiche, come purtroppo ha dimostrato Paolo.
Per questo motivo, prende il via oggi la campagna #noalbullismo promossa da Futuro Aretino, un progetto che punta a sensibilizzare, educare e mobilitare la comunità contro qualsiasi forma di bullismo e disagio giovanile. A lanciare il messaggio di prevenzione, coraggio e speranza è Flavia Rizzo, rappresentante di Stato e testimonial della lotta contro il bullismo e cyberbullismo, che ha vissuto in prima persona questo dramma e oggi offre la sua esperienza per aiutare le vittime e prevenire nuove tragedie.
Nel suo videomessaggio, Flavia racconta di come ha affrontato e superato queste difficoltà, invitando studenti, insegnanti, genitori e istituzioni a non voltarsi mai più dall’altra parte. La sua testimonianza mette in luce l’importanza di ascoltare, intervenire tempestivamente e costruire una rete di supporto solida per i più giovani.youtube
La campagna #noalbullismo includerà incontri nelle scuole, attività formative per insegnanti e genitori, sportelli di ascolto e iniziative culturali per promuovere un clima di rispetto e inclusione. Futuro Aretino vuole così accendere una luce sulle storie che ancora troppo spesso restano nell’ombra, affinché nessuno debba più sentirsi abbandonato come Paolo.
Ogni voce può fare la differenza, ogni gesto conta. È tempo di agire insieme, per proteggere le nuove generazioni e costruire un futuro libero dalla paura.
